TEMI DI IMPATTO

Otto sfide urgenti per il Pianeta

In modo coerente rispetto al percorso avviato negli scorsi anni, anche nel corso del 2017 l’allocazione sugli otto temi di impatto ha visto una predominanza delle tematiche ambientali. Energie rinnovabili, Efficienza energetica e Gestione delle risorse sono temi strategici per la lotta ai cambiamenti climatici e, dall’altro lato, rappresentano opportunità di mercato di sicuro interesse.

Anche gli altri temi di impatto (Edilizia sostenibile, Accesso alla finanza, Assistenza sanitaria, Educazione e Alimentazione) sono rappresentati nel portafoglio di Investimenti Sostenibili, che finora ha contribuito al buon esito di numerosi progetti in diversi Paesi del mondo. La vera sfida per il futuro, già a partire dal prossimo anno, è proprio quella di incrementare progressivamente l’allocazione sulle tematiche di carattere sociale.

Gestione delle Risorse

Il degrado ambientale che stiamo subendo, e che comporta conseguenze così pesanti sulla salute e sui cambiamenti climatici, è il risultato di decenni di uso indiscriminato delle risorse naturali. Trovare modelli sostenibili di produzione e consumo significa lavorare per aumentare l’efficienza delle attività economiche riducendo il loro impiego di risorse e le loro esternalità negative.

L’approccio più noto è quello dell’economia circolare, che scardina il tradizionale processo lineare (che parte dalla materia e arriva al rifiuto) e prevede che gli oggetti siano progettati già in funzione di un successivo recupero o riuso sotto altre forme. Questa transizione richiede la collaborazione fattiva di tutti: imprese, consumatori, istituzioni, ricerca, mass media.

Energie Rinnovabili

Le fonti rinnovabili come il sole, il vento, la terra e l’acqua sono innanzitutto la soluzione migliore per rispettare l’ambiente e la salute delle persone, arginando i cambiamenti climatici. Negli ultimi anni inoltre si sono dimostrate affidabili, efficienti ed economiche, come dimostrano i loro dati di adozione.

Secondo il World Energy Outlook 2017 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (Aie), entro il 2040 le fonti pulite soddisferanno il 40 per cento della domanda complessiva di energia. A permettere questa crescita dirompente sono i progressi tecnologici su due fronti diversi ma convergenti: l’aumento dell’efficienza e il calo dei prezzi (nel 2017 il costo dell’energia da fotovoltaico ad esempio ha toccato il suo minimo storico, pari a 0,015 euro/kWh).

Efficienza Energetica

Numerose sono le soluzioni, le tecnologie e i prodotti in grado di favorire l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2. Negli ultimi anni si è assistito a una crescita esponenziale del comparto, dovuta ai progressi tecnologici e all’indirizzo favorevole esercitato dalle istituzioni. L’Onu ha posto l’obiettivo di raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica. Nel Quadro per il Clima e l’Energia 2030, l’Unione europea punta a un miglioramento pari almeno al 27%.

Secondo l’International Energy Agency, nel 2016 gli investimenti in efficienza energetica hanno raggiunto i 232 miliardi di dollari nel mondo, con un aumento pari al 9% sull’anno precedente.

Accesso alla Finanza

Secondo la Banca Mondiale e l’International Labour Organization, nel mondo 767 milioni di persone vivono con meno di 1,90 dollari al giorno (più del 10% della popolazione). In tutto, sono 192 milioni i disoccupati.

Favorire l’accesso ai servizi finanziari a persone con basso reddito, micro-imprenditori e piccole-medie imprese significa dare un contributo concreto per una crescita economica realmente inclusiva, capace di appianare le enormi disuguaglianze nel reddito e garantire a tutti una vita dignitosa. Il microcredito in tal senso è stato una vera e propria rivoluzione per vaste aree del Sud del Mondo. Il “padre” della microfinanza, Muhammad Yunus, per questo è stato insignito del Premio Nobel per la Pace nel 2006.

Assistenza Sanitaria

Il diritto alla salute, al benessere e alle cure mediche è sancito a chiare lettere nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Negli ultimi decenni, grazie ai progressi in materia di igiene e accesso all’acqua pulita, accompagnati dai grandi avanzamenti della scienza medica, l’aspettativa di vita si è innalzata pressoché ovunque e sono state eradicate diverse cause di mortalità.

Nonostante ciò, ci sono ancora grandi battaglie da vincere. Ogni anno più di sei milioni di bambini muoiono prima di compiere i cinque anni di età; quattro su cinque vivono nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale. Malaria, morbillo, dissenteria o AIDS, che raramente mietono vittime nei Paesi occidentali, provocano il 30% della mortalità infantile a livello globale. 

Alimentazione

Secondo l’Onu, tra il 2014 e il 2016 l’11% della popolazione globale risulta denutrito. I progressi degli ultimi 15 anni sono tangibili, ma non si può certo dire che la sfida sia vinta. Anzi: due studi pubblicati da Nature affermano che nessuno Stato africano riuscirà a porre fine alla malnutrizione infantile entro il 2030, come richiesto dall’Sdg 2.

Con una popolazione globale destinata a raggiungere i 9,8 miliardi di persone nel 2050, non si può puntare solo a un aumento indiscriminato della produzione alimentare. Bisogna studiare sistemi sostenibili e pratiche agricole resilienti, capaci di tutelare la biodiversità animale e vegetale. Parallelamente è indispensabile investire nella produttività agricola, invertendo il trend che negli ultimi anni ha visto calare la spesa pubblica in agricoltura.

Educazione

L’istruzione è l’arma più potente per combattere le disuguaglianze e favorire il progresso. Con questa consapevolezza, le Nazioni Unite hanno fissato l’obiettivo per il 2030 di garantire a tutti equità e qualità sia nel completamento dell’educazione primaria e secondaria sia nell’accesso ai gradi superiori.

Questo ambizioso traguardo richiede ancora un grande sforzo che va focalizzato soprattutto sui Paesi in via di sviluppo, dove 57 milioni di bambini sono ancora esclusi dall’iscrizione alla scuola primaria. Circa la metà dei bambini che non frequentano la scuola vive in zone colpite da conflitti. Nel mondo sono ancora 103 milioni (e per il 60% donne) i giovani che non possiedono le capacità di lettura e scrittura di base.

Edilizia Sostenibile

Impegnarsi per l’edilizia sostenibile significa lavorare su due fronti distinti. Il primo è quello ambientale, che vede una sempre maggiore diffusione della progettazione ecocompatibile degli edifici. Grazie ai progressi tecnologici raggiunti in questi ultimi anni, è possibile costruire edifici a ridottissimo impatto ambientale, utilizzando materiali biocompatibili, sistemi di riduzione dei consumi e controllo delle emissioni.

Il secondo ambito d’intervento è quello dell’edilizia sociale, volta a far crescere l’offerta di alloggi per persone a basso reddito o con disabilità fisiche. Intervenendo in modo mirato su queste situazioni a rischio di marginalità, l’housing sociale rappresenta un vero e proprio presidio di inclusione.

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